Promemoria missioni estero

 

Con riferimento al decreto del Ministero degli Affari Esteri 23 marzo 2011 "Misure e limiti concernenti il rimborso delle spese di vitto e alloggio per il personale inviato in missione all'estero" ed alla circolare del Presidente dell'INFN prot. n. 10855 del 23 giugno u.s.,  si forniscono di seguito alcuni chiarimenti:
 
1) trattamento con rimborso documentato
si rimborsano:
a) le spese di viaggio aereo, ferroviario, navale;
b) le spese di alloggio (hotel di prima categoria corrispondente a 4 stelle non di lusso per il personale  con qualifica di ricercatore/tecnologo e per il personale universitario  associato con qualifica di ordinario, associato, ricercatore 
     hotel di categoria 3 stelle per il restante personale);
c) le spese di vitto (uno o due pasti per ogni giorno di missione) per tutto il personale nei limiti di cui alla 2 classe, indicati nella tabella B allegata al decreto del ministero affari esteri;
d) le spese per i trasporti extraurbani quali ad esempio il trenino o lo shuttle per/da l'aeroporto di fiumicino, altri mezzi pubblici per/da i siti dove si svolge la missione, posti fuori dalle aree urbane.
 
NON si rimborsano:
a) le spese per il trasporto urbano nè i taxi (cfr. punto d della circolare).
 
Per le missioni superiori a 10 giorni si può optare per l'alloggio presso un residence, sempre della categoria prevista, ove tale tipo di sistemazione risulti più conveniente dell'hotel.
Tutte le spese sono ammesse al rimborso dietro presentazione di idonea documentazione (biglietti e carte di imbarco, fatture hotel/residence, ricevute pasti fiscalmente valide rilasciate per il servizio di ristorazione).
 
2) trattamento alternativo

per missioni di durata superiore ad 1 giorno si può scegliere per il trattamento alternativo, che prevede quanto segue:
a) la corresponsione di un importo fortettario, ogni 24 ore compiute di missione, determinato in base ad una classificazione dei paesi esteri per "aree" ed elencato nella tabella C allegata al decreto;
b) il rimborso delle spese di viaggio aereo, ferroviario, navale.
d) il rimborso delle spese per  trasporti extraurbani come indicato al punto 1d
 
NON si rimborsano:
a) le spese per il trasporto urbano nè i taxi.
 
Nel caso in cui si fruisca di alloggio a carico dell'INFN, di istituzioni comunitarie o di stati esteri, non compete il rimborso forfettario ma  il rimborso delle sole spese di viaggio e di vitto ( quest'ultimo documentato come sopra indicato e sempre che non sia stato prestato gratuitamente dall'INFN o da i terzi precedentemente indicati).
Per quanto non espressamente trattato/modificato dal Decreto e dalla circolare del Presidente valgono le regole preesistenti.

Assicurazione infortuni

L'ufficio Missioni provvede a comunicare all'INAIL il periodo di permanenza all'estero dei dipendenti INFN, ai fini dell'assicurazione infortuni sul lavoro e, pertanto, la consegna della richiesta di autorizzazione alla missione deve avvenire in tempo utile per " la notifica".

Per le missioni negli USA il personale dipendente ed assimilato (escluso borsisti, perfezionandi e laureandi), per poter usufruire dell'assistenza sanitaria, deve presentare richiesta all'Ufficio missioni con almeno una settimana d'anticipo, in quanto vanno comunicati con FAX e con lettera, al Consolato Italiano presso lo Stato del luogo della missione, i dati relativi alla missione.

Per l'assistenza sanitaria nei Paesi della Comunità Europea, il dipendente deve rivolgersi alla propria Azienda USL, per il rilascio del MODELLO E/111.
Per l'assistenza Sanitaria presso i Paesi extra-comunitari, si consiglia di chiedere alla propria Azienda USL, quali sono le procedure consigliate in caso di necessità di prestazioni sanitarie.